Ristorante Le Dune

I sapori della migliore cucina sarda, immersi nella natura del Sinis

Di nuovo a Videolina

Mercoledì 26 Maggio, parteciperà nuovamente alla trasmissione di Ambra Pintore, VIDEOLINA MATTINA, dove presenterà una ricetta nuova, facile e profumata di erbe del . Scoprirete così che si può preparare un ottimo piatto senza ingredienti elaborati e dai nomi altisonanti ma servendoci soltanto di ciò che madre natura mette quotidianamente sotto i nosti occhi. Qualità e semplicità conditi con tanto amore sono la miglior garanzia per le pietanze più gustose. VI diamo appuntamento per mercoledì su Videolina e come sempre ci piacerebbe avere il vostro parere.

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Lo Chef, Cristiano Murgia

Cristiano alla porta del suo regno

Lo chef del è Murgia, uno che tra i fornelli e i profumi del c’è nato e cresciuto, amandoli fino a farne una passione molto più che un mestiere. Dopo la scuola alberghiera, ha iniziato prestissimo a creare da solo i suoi piatti, partendo dalla tradizione della locale per reinterpretarla con fantasia e rispetto. Il suo lavoro nel corso degli ultimi quindici anni ha ottenuto riconoscimenti da tutte le principali riviste gastronomiche italiane e estere.

Cristiano Murgia durante la preparazione di un piatto

Quando non da sfogo alla sua seconda passione, che non è la moglie, ma è la pesca a spinning, con risultati spesso lodevoli (e a provarlo ci sono le foto, non le parole del pescatore, che come si sa è spesso portato a scambiare la realtà con la sua fantasia).

Cristiano Murgia e le sue spigole

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Angioni e Mangioni: un successo!

Giulio Angioni

Che serata, signori!
non se l’aspettava davvero quel clima familiare: le presentazioni degli scrittori non sono quasi mai così calorose, intime e ben fornite di vino e cibo.
Merito della di certamente, ma merito soprattutto delle letture dai suoi libri che hanno scaldato l’atmosfera: l’interesse di Monna Bona da Pisa per la “cavalletta” ha strappato più di una risata durante la lettura di Millantanni; la strana storia dell’agriturismo Assandira ha regalato riflessione e dubbi su un certo modo di intendere “la sardità” a uso e consumo dei turisti, mentre le parole che Angioni ha messo in bocca a Sigismondo Arquer ne Le Fiamme di Toledo hanno emozionato persino Gigi, che ha confessato di essere una pelle dura quanto a emozioni letterarie. Il dulcis in fundo è stato Giulio stesso, che ha risposto con generosità alle molte domande dei presenti, alcuni suoi estimatori sin da L’Oro di Fraus, altri curiosi e poi innamorati, perchè nessuno è andato via senza un libro in mano, autografato.

Un momento della serata

Grazie all’associazione Crakeras, il più simpatico danno culturale che poteva capitarci.
Grazie ad Angelo, Franco e Marita, perchè il circolo Marongiu non poteva mancare.
E grazie a tutti gli altri che hanno voluto condividere con noi questa magnifica prima cena letteraria: non poteva esserci un modo migliore di dare inizio a questo inverno.

Alla prossima, con lo Giampaolo Cassitta il 12 di gennaio!

Le foto della serata sono su Flickr, nella colonna a destra.

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